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Chi siamo 2018-12-14T13:11:43+00:00

Fondazione ASPI

Aiuto, sostegno e protezione dell’infanzia dal 1991

ASPI è il maggior ente privato di riferimento della Svizzera Italiana per il rispetto, i diritti e il buon trattamento del bambino da 0 a 18 anni. La prerogativa principale della Fondazione è di prevenire gli abusi sessuali e i maltrattamenti sui minori.

Per realizzare la sua missione, ASPI propone agli adulti e ai professionisti corsi di formazione e, nelle scuole, progetti di prevenzione che coinvolgono gli allievi, i loro genitori e i docenti di riferimento. Lo scopo è di fornire ai bambini – e a tutti gli attori coinvolti nella loro rete di riferimento – strumenti di protezione e difesa concreti e applicabili nella vita di tutti i giorni.

Dal 1991 – anno in cui il medico pediatra Amilcare Tonella la fondò – è la principale promotrice e ambasciatrice locale del concetto internazionale di violenza zero. Per saperne di più, leggi le parole della direttrice della Fondazione Myriam Caranzano-Maitre, in merito ai valori e all’importanza della prevenzione.

 

Quelle di ASPI sono cifre importanti

 

I nostri valori: cuore e guida del nostro operato

RISPETTO

di tutti i bambini come degli adulti
(vedi anche “La Promozione del Rispetto” – Convenzione ONU sui diritti del bambino.

ASCOLTO

in primis voce al bambino, per comprenderlo, per proteggerlo, per amarlo

BUON TRATTAMENTO

l’unica alternativa possibile al maltrattamento

COMPETENZA

le migliori pratiche internazionali al servizio della Svizzera Italiana

 

Lavorare con e per i bambini, prestare loro ascolto e voce, è un lavoro che richiede principi saldi: il documento per eccellenza, al quale ASPI si ispira, è la Convenzione dell’ONU sui diritti del bambino. Inoltre, teniamo sempre presenti i 6 principi della Oak Foundation.

 

 

Buono a sapersi: un pregio locale in una cultura internazionale

ASPI sviluppa le sue attività e i suoi progetti di prevenzione in collaborazione con autorevoli partner nazionali e internazionali, tra cui:

  • Protezione dell’Infanzia
  • Società Internazionale di Prevenzione del Maltrattamento Infantile (ISPCAN)
  • Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport DECS (Divisione della scuola)
  • Forum per la promozione della salute nella scuola
  • Dipartimento della Sanità e della Socialità DSS (Divisione dell’azione sociale, servizi di aiuto alle vittime di reato LAV, Ufficio delle famiglie e dei minorenni, Ufficio per il sostegno alle attività per le famiglie e i giovani)
  • Dipartimento delle Istituzioni DI (polizia cantonale, magistratura, autorità di tutele)
  • Dr. Alberto Pellai dell’Università degli studi di Milano

Queste relazioni ci consentono di avere accesso alle ricerche più aggiornate nel campo del maltrattamento infantile e della relativa prevenzione e, in caso di questioni specifiche, di rivolgerci direttamente agli specialisti più autorevoli al mondo, nonché di partecipare all’elaborazione di politiche federali.

“Dovrebbe esserci un’ASPI in ogni regione del Mondo!”
Alexander Butchart – Responsabile OMS della prevenzione della violenza

 

Significato del nostro logo

In primo piano due persone: la figura dell’adulto e quella del minorenne in cammino. Camminano, tenendosi per mano verso un orizzonte: è il processo evolutivo del bambino verso la sua progressiva autonomia e verso l’età adulta e il rispettivo processo evolutivo dell’adulto nel ruolo di genitore.
La loro ombra si proietta in avanti: quella del minorenne è più importante e assume un valore simbolico: sì, perché il bambino o la bambina è la risorsa imprescindibile della società del presente e del futuro.
In questo loro percorso sociale e culturale s’inserisce il supporto della Fondazione ASPI − richiamato graficamente dal semicerchio dello stesso colore della scritta − mirato all’aiuto, al sostegno e alla protezione dell’infanzia.
I colori del logo vogliono trasmettere un messaggio positivo: il verde, già nell’antichità, designava la speranza, la gioia e la gioventù. Secondo l’arte araldica, il verde del blasone significa civiltà, amore, gioia e abbondanza. Il celeste, il colore del cielo, vuole infondere quella tranquillità che nasce dal poter fare affidamento su qualcuno, dal poter contare su un aiuto, un sostegno.

Commento di Gabriele Beretta, designer SGD, ideatore del logo