La nuova rubrica di ASPI di domande & risposte, per sostenere bambini e adulti nella prevenzione dei maltrattamenti e degli abusi sui minori.
Questa estate in Svizzera sarà finalmente sancita nel Codice civile la legge sull’educazione non violenta che, tra le altre cose, evidenzia l’importanza di sostenere gli adulti nel loro ruolo educativo. Un passo fondamentale per le politiche di protezione dei minori, che si compie proprio nel 35° anno di attività della Fondazione ASPI.
Desideriamo quindi sottolineare questi due traguardi, con un contributo in più alla genitorialità, inaugurando una nuova rubrica online: le Frequently Asked Questions (FAQ) di ASPI. A scadenza trimestrale, tratteremo un argomento specifico, rispondendo alle domande più frequenti che ci sono state poste nel corso di questi anni, con lo scopo di offrire strumenti pratici e conoscenze utili a chi accompagna ogni giorno la crescita dei bambini e dei ragazzi.
L’educazione rispettosa e la nuova legge.
A partire dal 1° luglio 2026, in Svizzera, entrerà in vigore una nuova legge che riconosce ai bambini il diritto a un’educazione non violenta. La legge sottolinea un principio fondamentale: per garantire questo diritto è essenziale sostenere gli adulti di riferimento nel loro ruolo educativo.
Questa prospettiva trova conferma nella ricerca scientifica internazionale. Nel 2022, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato nuove linee guida sugli interventi di sostegno alla genitorialità, pensate per prevenire il maltrattamento e rafforzare la relazione tra genitori e figli (0–17 anni). Le linee guida mostrano chiaramente che sostenere i genitori e i caregiver è una delle strategie più efficaci per proteggere i bambini dalla violenza.
Secondo le linee guida, la genitorialità comprende l’insieme di interazioni, comportamenti, emozioni, conoscenze e pratiche attraverso cui gli adulti offrono ai bambini cura, protezione e sostegno. La ricerca evidenzia un punto cruciale: il maltrattamento non nasce necessariamente da “cattive intenzioni”, ma può emergere dall’interazione tra diversi fattori, come stress, isolamento, mancanza di supporto o dalle sfide che ogni giorno possono presentarsi nella relazione con i bambini.
Ciò conferma nuovamente che la prevenzione è possibile.
In questo quadro, gli interventi di sostegno alla genitorialità hanno dimostrato di rafforzare in modo significativo la relazione tra genitore e figlio e di ridurre il rischio di violenza. In altre parole, la qualità della relazione genitore–figlio rappresenta uno dei principali fattori protettivi contro il maltrattamento.
Con i suoi programmi, ASPI lavora da 35 anni per rafforzare le competenze di bambini e adolescenti attraverso lo sviluppo delle life skills, promuovendo messaggi di prevenzione e strumenti pratici per riconoscere le emozioni, dire “no” e chiedere aiuto.
Allo stesso tempo, sappiamo che un bambino non può costruire da solo un ambiente sicuro: ha bisogno di adulti che siano supportati e preparati. Le competenze dei bambini vanno riconosciute, accompagnate e valorizzate nella relazione con gli adulti di riferimento e nel contesto della vita quotidiana.
Non è una questione di intenzioni o buona volontà: nelle relazioni educative può capitare a tutti di affrontare momenti complessi. Tuttavia sappiamo che quando le emozioni trovano ascolto e la relazione è percepita come affidabile, il potenziale protettivo della relazione si rafforza.
Il messaggio che emerge dalla ricerca è chiaro: prevenire il maltrattamento non è responsabilità delle famiglie da sole, ma di tutto il sistema sociale. Quando caregiver e bambini crescono insieme nelle loro competenze, la prevenzione diventa più efficace.
Le FAQ di ASPI.
Per questo motivo, sul nostro sito inauguriamo una nuova rubrica di FAQ sulla genitorialità. Sarà principalmente uno spazio pensato per condividere conoscenze scientifiche, rispondere a domande frequenti e offrire strumenti pratici a chi accompagna bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita. Al contempo sarà anche un viaggio di avvicinamento alla celebrazione autunnale dei 35 anni della Fondazione ASPI.